Nel 1974 degli Osanna sull’orlo dello scioglimento pubblicarono il loro canto del cigno, l’ottimo “Landscape of Life”. Dalla separazione della band originale nacquero, su iniziativa di Lino Vairetti (voce e chitarra) e Massimo Guarino (batteria), i Città Frontale, recuperando il nome proprio da una formazione del 1970 da cui sarebbero poi nati gli stessi Osanna.
L’anno successivo fu quindi quello in cui i Città Frontale pubblicarono il loro unico LP, “El Tor”, un concept album ispirato a un’epidemia che colpì la città di Napoli nel ‘73: nei testi delle canzoni, colui che avrebbe dovuto salvare una società malata, diventa esso stesso carnefice di coloro che avrebbe dovuto aiutare. Musicalmente, “El Tor” suona a tutti gli effetti come una prosecuzione di “Landscape of Life”, con una predilezione per sonorità ancora più melodiche e acustiche, ma ancora una volta impreziosite da flauto e sassofono, qui suonati in maniera eccellente dal nuovo componente del gruppo Enzo Avitabile.
Unico lavoro dei Città Frontale, “El Tor” ancora oggi non suona per nulla datato, è anzi da considerarsi tra i migliori LP di un genere musicale, il rock progressivo italiano, che nel 1975 volgeva lentamente e inesorabilmente al tramonto. Un’altra gemma da riscoprire!