Woodwings è un gruppo musicale nato a Rovigo, attivo con la formazione attuale
dal 2023. Il progetto mescola tra loro generi di avanguardia come il prog rock,
l’alternative e il post-rock.
Waving Planets è un concept album che utilizza il linguaggio della cosmologia, dell'astrofisica e della fantascienza per raccontare una storia profondamente umana: la perdita dell'identità, il confronto con il tempo, la disillusione dell'età adulta e la possibilità della rinascita.
L'opera si sviluppa come un viaggio attraverso un "orizzonte degli eventi" esistenziale. Come accade a un corpo che viene attratto da un buco nero, il protagonista attraversa una soglia oltre la quale nulla può più essere come prima: relazioni finite, sogni infranti, tradimenti, depressione, nostalgia e senso di smarrimento diventano le forze gravitazionali che deformano la sua realtà.
L'album si muove costantemente su due livelli narrativi paralleli.
Da una parte troviamo il macrocosmo: stelle morenti, nebulose, singolarità, universi che collassano e rinascono. Dall'altra il microcosmo dell'esperienza umana: amori fugaci, amicizie perdute, crisi interiori, ricordi che diventano ossessioni e la dolorosa consapevolezza del tempo che passa.
La tesi centrale dell'opera è che questi due mondi siano in realtà lo stesso mondo.
Le stesse leggi che governano l'universo governano anche la vita emotiva degli individui. Le relazioni orbitano e si disgregano, le memorie esercitano gravità, le identità collassano e si ricostruiscono. Ogni essere umano attraversa, nel corso della propria esistenza, molteplici orizzonti degli eventi.
I riferimenti principali a livello sonoro sono ascrivibili alla corrente post-progressive
rock sviluppatasi tra gli anni ’90 e 2000, in particolare gruppi come Porcupine Tree,
Pain of Salvation, Leprous, Haken; allo stesso modo sono presenti riferimenti ad
artisti capostipiti del genere, come Rush, King Crimson e Pink Floyd. Atri
riferimenti si possono riscontrare in band come Muse, A Perfect Circle, M83,
Radiohead.